EURO 2012: NEL GRUPPO A LA POLONIA VUOLE SORPRENDERE TUTTI
(PRIMAPRESS) VARSAVIA - Tutto pronto a Varsavia per l'apertura degli Europei 2012. Alle 18.00 lo stadio Nazionale ospiterà sia la cerimonia inaugurale, che coinvolgerà 800 artisti provenienti da 63 paesi, su tutti il rinomato pianista ungherese Ãdám György, che la prima partita del torneo, in cui la Polonia padrona di casa affronterà la Grecia, considerata la vera cenerentola del torneo. Dopo due anni di amichevoli, la squadra di Smuda cercherà la seconda vittoria negli ultimi trent'anni in una competizione importante. Discorso diverso per la Grecia del tecnico portoghese Fernando Santos, che nel 2004 in casa del Portogallo riuscì a vincere la competizione contro ogni pronostico. Le statistiche sono tutte a favore della Polonia, i padroni di casa hanno battuto la Grecia dieci volte negli ultimi 15 precedenti, l'ultimo precedente in Grecia nel marzo del 2011, pari senza gol e 102esima e ultima presenza in nazionale per il polacco Michal Zewlakow. Per quanto riguarda le formazioni il tecnico Smuda punterà tutto sull'asse del Borussia Dortmund formato da Blaszczykowski e Lewandowski, mentre a centrocampo le certezze saranno Obraniak e Polanski. Nella Grecia non ci saranno sorprese, il tecnico portoghese punterà sul 4-3-3, che in fase difensiva si trasformerà in un 4-4-2. Sifakis in porta; difesa composta da Holebas e Torosidis sulle fasce, con Papadopoulos e l’ex milanista Papastathopoulos centrali. A centrocampo agiranno Maniatis, Katsouranis e il capitano Karagounis, mentre in attacco tridente formato da Salpingidis, Gekas e Samaras, sorprendente l'esclusione del giocatore più talentuoso Ninis.
La seconda partita del gruppo A, in campo alle 20,45, è la sfida tra la Russia e la Repubblica Ceca. Si giocherà allo stadio di Wroclaw, terza sede ufficiale polacca per Euro 2012, lo stadio ha una capienza di circa 40000 spettatori. Dopo la bella vittoria in amichevole contro l'Italia, la Russia del tecnico olandese Dick Advocaat vuole sorprendere tutti. Le statistiche e la storia dei precedenti tra le due formazioni è abbastanza scarna, troviamo un solo scontro in una competizione importante che risale alla fase finale degli Europei del ‘96. Il 19 giugno 1996 a Liverpool finì 3-3 in una sfida valida per il girone eliminatorio. Il pareggio servì più ai cechi di Nedved che infatti arrivarono poi fino alla finalissima persa con la Germania ai tempi supplementari. I russi invece, ultimi nel girone che comprendeva anche Germania e Italia, tornarono subito a casa. La squadra di Bilek punterà sempre sulla coppia formata da Rosicki e Baros, mentre nella trequarti le sorprese potrebbero essere Pilar e Rezek, autori di ottime giocate nell'utlima edizione di Champions League. Discorso differente per la Russia, che può contare su un tasso tecnico molto elevato e con una discreta esperienza internazionale. Il blocco dello Zenit formerà il centrocampo, guidato dal giovane Denisov e dalla fantasia di Shirokov, mentre in attacco spazio alla fantasia di Dzagoev e Arshavin, con Kerzhakov che si è dimostrato nell'ultimo campionato russo un grande finalizzatore. La forza della Russia arriva anche dalla panchina molto lunga, che può contare sulla qualità di Izmailov, Progrebniak e Pavlyuchenko.
Polonia (4-2-3-1): Szczesny; Piszczek, Perquis, Wasilewski, Boenisch;Murawski, Polanski; Obraniak, Mierzejewski, Blaszczykowski; Lewandowski. All.: F.Smuda
Grecia (4-3-3): Sifakis; Holebas, Papadopoulos, Papastathopoulos, Torosidis; Maniatis, Katsouranis, Karagounis; Salpingidis, Gekas, Samaras. All.: F.Santos
Russia (4-3-1-2): Malafeev, Anyukov, Berezutski, Ignashevich, Zhirkov; Shirokov, Denisov, Zyryanov; Dzagoev; Arshavin, Kerzhakov. All.: D.Advocaat
Repubblica Ceca (4-2-3-1): Cech, Gebre Selassie, Kadlec, HubnÃk, Sivok; PlaÅ¡il, Hübschman; Rezek, Pilar, Rosický; BaroÅ¡. All.: M.Bilek. (PRIMAPRESS)










