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Nuovi capi d'accusa dagli Usa per la "spia digitale" Julian Assange detenuto a Londra

  • di RED-ROM
  • in Ultimora
Nuovi capi d'accusa dagli Usa per la "spia digitale" Julian Assange detenuto a Londra
(PRIMAPRESS) - WASHINGTON - Julian Assange (47 anni), il fondatore di Wikileaks, probabilmente passerà alla storia come la “spia digitale” che avrà raccolto più capi d’accusa. Per lui, infatti, si sono aggiunti 17 nuovi capi di imputazione negli Stati Uniti per la pubblicazione nel 2010 di informazioni classificate del Pentagono e del dipartimento di Stato che gli aveva passato l'ex analista militare Chelsea Manning. 
Assange, era stato arrestato a Londra il mese scorso dopo quasi 7 anni di asilo nell'ambasciata dell’Ecuador. Poi lo stesso Ecuador ha aderito alla richiesta di estradizione con l’accusa di "cospirazione per commettere un'intrusione informatica per aver acconsentito a crackare la password di un computer riservato del governo Usa". I nuovi capi d’accusa, invece, riguardano la pubblicazione dei materiali e la violazione dell'Espionage Act, una legge del 1917 pensata per i traditori che passano informazioni al nemico. Molti analisti politici pensano che questo precedente potrebbe essere molto pericoloso per la libertà di stampa perché qualsiasi informazione giornalistica raccolta potrebbe essere utilizzata come capo d’accusa per l’autore del reportage d’inchiesta utilizzando fonti sensibili. - (PRIMAPRESS)