Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni
Skin ADV

Elezioni Grecia: Kyriakos Mitsotakis (centrodestra) è il nuovo premier

Elezioni Grecia: Kyriakos Mitsotakis (centrodestra) è il nuovo premier
(PRIMAPRESS) - ATENE - L’elettorato greco si sposta da sinistra al centro-destra mettendo fine all'era Tsipras con il voto delle elezioni anticipate convocate dal premier uscente dopo la debacle alle europee. A ridisegnare lanuova composizione della politica greca, sono i moderati di Kyriakos Mitsotakis che hanno surclassato il partito di Alexis Tsipras. A prendere il mano il paese sarà il nuovo premier Syriza Mitsotaki. Tsipras non ha potuto fare altro che congratularsi con lo sfidante.
Con il 90% delle sezioni scrutinate la Nuova democrazia di Mitsotakis è vicina al 40%, delle preferenze contro il 31,56% della sinistra. 
I socialisti di Kinal, eredi del Pasok, hanno il 7,96% (22 seggi); i comunisti del Kke il 5,33% (15 seggi), mentre la grande sconfitta dall'appuntamento elettorale è la formazione di estrema destra di Alba Dorata che, seppur per qualche decimale, non supera la soglia di sbarramento del 3% e resta fuori dal Parlamento. Nel 2015 era terza forza politica del Paese, con il 7% dei voti si era aggiudicata 18 seggi. Superano invece di pochi voti lo sbarramento la "Soluzione greca", estrema destra filo-russa, al 3,8% (10 seggi) e il partitino dell'ex ministro Varoufakis, MeRa25, con 9 seggi e il 3,47%. Tre anni dopo avere preso le redini del partito, il 51enne Kyriakos Mitsotakis, percepito come un riformatore, vicino agli ambienti d'affari, ha promesso di "rilanciare l'economia" e di "lasciare la crisi alle spalle". Lo slogan che circola in queste ore è: ”si volta pagina". L'elezione di Mitsotakis segnerà il ritorno al governo greco delle famiglie di politici, tradizione che era stata interrotta da Tsipras con il suo arrivo alla guida del Paese a 40 anni: è infatti il rampollo di una delle principali famiglie politiche della Grecia. Oltre che figlio dell'ex premier Constantine Mitsotakis, uno dei parlamentari che hanno prestato servizio più a lungo nel Paese, è anche fratello della ex ministra Dora Bakoyannis, prima donna a ricoprire l'incarico di sindaco di Atene. Il nuovo sindaco della capitale Costas Bakoyannis, eletto a maggio, è nipote di Mitsotakis. Tsipras, la cui figura di giovane leader dell'estrema sinistra era emersa in una Grecia in pieno caos per la crisi del debito e l'austerità imposta dai creditori della Troika, a gennaio del 2015 aveva portato una ventata di speranza fra i cittadini travolti da fallimenti e piani sociali. Ma ciò che alcuni critici gli rimproverano è di avere "tradito" gli elettori effettuando un voltafaccia, costretto ad accettare un piano di salvataggio con misure rigide per evitare l'uscita di Atene dalla zona euro. Dopo la batosta alle europee il leader di Syriza, il cui mandato da primo ministro si sarebbe concluso a ottobre, ha tentato una mossa rischiosa: ha indetto elezioni anticipate in piena estate, le prime del genere dal 1928, sperando di ribaltare a suo favore l'ondata di malcontento. Il volto della sinistra greca radicale però, abituato a rimettere in gioco la sua maggioranza, ha perso la scommessa. 
“La Grecia rialza orgogliosamente la testa dopo un periodo doloroso” ha commentato il nuovo premier, 51enne rampollo di un'importante dinastia conservatrice che ha promesso un governo guidato dai principi di trasparenza e meritocrazia e ha annunciato che il Parlamento lavorerà per tutta l'estate, "perché il futuro non può aspettare". Domani il giuramento davanti al presidente, Prokopis Pavlopulos. - (PRIMAPRESS)