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Manovra economica: oggi Conte riferisce in Aula e c'è attesa sulla pronuncia della UE

  • di RED-ROM
  • in Ultimora
Manovra economica: oggi Conte riferisce in Aula e c'è attesa sulla pronuncia della UE
(PRIMAPRESS) - ROMA - Se sarà scampata la temuta sanzione da parte dell’Unione Europea sulla manovra finanziaria approvata dall’Italia, lo sapremo solo, nella giornata di oggi. L’accordo, secondo indiscrezioni, dovrebbe aver superato i motivi che hanno alimentato il contrasto tra l’esecutivo italiano ed i commissari economici europei, Moscovici e Dombrovskis. Oggi il premier Giuseppe Conte riferirà in Aula mentre da Bruxelles si dovrebbe avere una pronuncia nel pomeriggio. Dunque ancora fiato sospeso per l’Italia.
Nell'esecutivo si starebbe intanto già lavorando al maxi emendamento da presentare in commissione e poi in Aula, venerdì. Una corsa contro il tempo, per incassare il via libera definitivo della manovra alla Camera entro Natale.  Con la crescita all’1% e il rapporto del deficit/Pil confermato al 2,04%, dopo l’assurda richiesta di sforare sino al 2,4%, tuttavia mancava circa un miliardo all'appello, poi con qualche altra limatura le posizioni si sono avvicinate ulteriormente. In ogni caso la situazione italiana sarà discussa nel dettaglio dai commissari Ue domani, che dovranno dare l'ok all'impostazione dei colleghi responsabili dei conti pubblici. Moscovici: lavoriamo affinché l'Italia non sia sanzionata Il commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici, ha dichiarato oggi ai microfoni dell'emittente francese RTL di lavorare affinché, oltre alla Francia, "neppure l'Italia sia sanzionata": "penso che sarebbe negativo - ha aggiunto - è un grande Paese della zona euro, in cui ha il suo posto". "Sono in contatto permanente con Tria, il ministro delle Finanze italiano, con Conte, il presidente del Consiglio - ha proseguito Moscovici - ancora ieri sera e di nuovo stamattina. È in corso un dialogo costruttivo affinché l'Italia possa portare avanti la politica che vuole. Non spetta a me discutere la legittimità del governo italiano e la sua politica, ma che lo faccia rispettando le regole. E ho buone speranze che ci si riesca". Incalzato sul suo parere riguardo i contenuti della legge di bilancio italiana, Moscovici ha aggiunto che da un punto di vista personale è convinto che "una buona politica debba prima di tutto puntare sugli investimenti e, nel caso dell'Italia, il problema del paese è un tema di produttività e di competitività". - (PRIMAPRESS)