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Il Parlamento Europeo approva le sanzioni contro l'Ungheria con 448 voti favorevoli

  • di RED-ROM
  • in Europa
Il Parlamento Europeo approva le sanzioni contro l'Ungheria con 448 voti favorevoli
(PRIMAPRESS) - STRASBURGO - Con 448 voti favorevoli, 197 contrari e 48 astenuti, il Parlamento europeo ha approvato per la prima volta nella storia della UE, l’applicazione dell'articolo 7 dei Trattati che dà il via libera ad un procedimento contro l’Ungheria per aver violato lo “stato di diritto”. In sostanza l’accusa mossa al governo Orbán è di avere indebolito lo stato di diritto e le istituzioni democratiche, attraverso: politiche anti-immigrazione, stretta sulle università, misure contro le Ong e attacchi alla magistratura. La misura è resa possibile dall’articolo 7 del Trattato di Lisbona, che punisce gli Stati che non rispettano i valori fondanti dell’UE. Si è trattato di un provvedimento, come hanno commentato gli analisti politici, di significato simbolico che, tuttavia, mostra un segnale di insofferenza all’interno del nucleo dei paesi membri. Tra voti contrari ed astenuti, si tratta pur sempre di 245 voti che non hanno condiviso la “punizione” anche perché arriva da un parlamento che non è stato ancora in grado di esprimere una politica unitaria sul fronte delle immigrazioni. Sole in queste ore, il presidente della Commissione europea Junker, ha dovuto rassicurare i paesi più esposti ai flussi migratori con la promessa di un rafforzamento dei pattugliamenti costieri. - (PRIMAPRESS)