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Vicenzaoro: il futuro del retail fa i conti con il passaggio generazionale tra creatività e new trend

  • di RED-ROM
  • in Economia
Vicenzaoro: il futuro del retail fa i conti con il passaggio generazionale tra creatività e new trend
(PRIMAPRESS) - VICENZA - Il passaggio generazionale nelle imprese orafe è stato uno dei temi che si sono affiancati a quelli dei trend creativi sviluppati da Vicenzaoro September 2022 – The Jewellery Boutique Show, in corso alla fiera internazionale del mondo orafo. La rassegna vicentina promossa da IEG - Italian Exhibition Group ha riportato i risultati di  un’indagine di Federpreziosi Confcommercio Imprese per l’Italia, in cui il 48,3% degli intervistati ben l’85,4% lascerà l’impresa nelle mani di un familiare. Se ne è parlato durante i Retail Talkorganizzati a Vicenzaoro September dall’associazione, due appuntamenti su passato, presente e futuro del retail orafo. Tra gli speaker, l’imprenditore, scrittore e docente Emanuele Sacerdote. «Per garantire continuità e avere un passaggio generazionale ‘non-shock’ – ha spiegato - tutti i membri della famiglia dovrebbero essere pronti: i ‘senior’ dovrebbero avere consapevolezza sufficiente per spossessarsi della gestione, mentre i junior dovrebbero essere maturi e responsabili dal punto di vista imprenditoriale». Il secondo appuntamento si è focalizzato sul valore del servizio per il punto vendita con Davide dal Maso, coach di social media marketing, per il quale: «Umanità batte prezzo. È con questo spirito che vanno affrontati oggi i social media, ovvero con la consapevolezza che puntare esclusivamente a sponsorizzazione di contenuti o a frequenza di pubblicazione non ha alcun senso se alla base non vi è una forte propensione all’autentica relazione umana con i propri clienti reali e potenziali”. Ha sottolineato il direttore Federpreziosi, Steven Tranquilli: «Abbiamo toccato temi di forte attualità per le aziende del settore, e non solo del mondo del dettaglio. Da un lato il cambio generazionale, la sfida di molte aziende, tutte con lo stesso denominatore ma tutte diverse, perché ogni famiglia è diversa come lo è ogni impresa. Dall’altro l’importanza del fattore umano per il mondo della gioielleria inteso come fonte di energia con la quale consolidare la relazione con la propria clientela, un collante tra domanda e offerta che lega gioielliere e clientela». - (PRIMAPRESS)