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Pignoramenti: avvocato Pisani, "Una piccola buona notizia per la tutela dei contribuenti"

  • di RED COM
  • in Economia
L'avvocato Angelo Pisani
L'avvocato Angelo Pisani
(PRIMAPRESS) - NAPOLI - Dal 22 giugno sono cambiate le regole sui pignoramenti. Il nuovo articolo 543 del Codice di procedura civile, che disciplina la forma del pignoramento in base alla nuova formulazione, impone al creditore di notificare al debitore e al terzo l'avviso dell'iscrizione a ruolo e di depositare poi l'atto notificato nel fascicolo dell'esecuzione entro l'udienza di comparizione come indicata nell'atto. Debitore e terzo devono quindi essere messi al corrente del numero di iscrizione della procedura. "Finalmente - commenta l'avvocato Angelo Pisani - un po' di trasparenza e maggiori possibilità di difesa per i poveri contribuenti tartassati, con il cambio richiesto da anni delle regole sui pignoramenti da parte delle pubbliche amministrazioni". "Se i suddetti adempimenti non verranno eseguiti - aggiunge Pisani - il pignoramento non sarà efficace. Nel caso però in cui il pignoramento sia eseguito nei confronti di più soggetti terzi, esso sarà inefficace ovviamente solo nei confronti dei soggetti ai quali non sia stato notificato (o non risulti depositato nel fascicolo) l'avviso di iscrizione a ruolo. Se poi la notifica viene omessa del tutto, debitore e terzo sono liberati dagli obblighi a loro carico, a partire dalla data dell'udienza che il creditore ha indicato nell'atto".
"Purtroppo però - conclude Pisani - queste piccole riforme non sono sufficienti ad evitare il disastro con la crisi socio-economica che è alle porte. Avremo stagioni 'calde', con il 30/35 % delle imprese medio-piccole che chiuderà e seri problemi sociali. Purtroppo, in assenza di seri interventi dello Stato, si rischia che la criminalità prenda ancora di più il sopravvento e la ripresa sarà ancora più difficile". - (PRIMAPRESS)