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#Tiroideinprimopiano: nel 30% dei casi non si è giunti alla diagnosi a seguito del manifestarsi di segni o sintomi tipici delle disfunzioni tiroidee

(PRIMAPRESS) - ROMA - Segni e sintomi non sempre conducono alla diagnosi di alterata funzione della tiroide. Questo uno dei dati emersi grazie a Tiroide in Primo Piano, la campagna di sensibilizzazione promossa dalla Fondazione Cesare Serono. Dai 1.203 questionari compilati da utenti con diagnosi confermata di alterata funzione della tiroide è infatti emerso che, in un terzo dei casi (30%), alla diagnosi non si è arrivati grazie a segni o sintomi tipici delle malattie della tiroide. “Ovviamente, questo dato non deve spingere a eseguire troppi esami o esami inutili, ma piuttosto ad applicare correttamente le Raccomandazioni delle Società Scientifiche dell’Area Endocrinologica per una tempestiva diagnosi dell’ipo- e dell’ipertiroidismo” ha commentato il Dottor Tommaso Sacco, responsabile scientifico della Fondazione Cesare Serono.

È inoltre emerso che le tiroiditi si associano più spesso (nel 70% dei casi) ad alterazioni della funzione tiroidea e che, nella maggioranza dei casi (52%), ci si rivolge al Medico di Medicina Generale per definire la presenza di questi disturbi.

Buona l’aderenza ai trattamenti: oltre il 90% delle persone con alterazioni della funzione della tiroide assume le cure prescritte, mentre emerge una generale insoddisfazione per l’assistenza offerta dal Servizio Sanitario, considerata “scarsa” dal 58% di questi utenti. Di contro, oltre la metà delle persone si è detta soddisfatta per come i medici hanno gestito il loro problema tiroideo.

Oltre al questionario dedicato alle persone con accertata alterata funzione tiroidea, la Campagna Tiroide in Primo Piano ne ha proposto un altro per chi non ha mai ricevuto una diagnosi di questo tipo. Questo secondo questionario è stato compilato da 3.388 utenti del sito. I risultati hanno evidenziato che facile irritabilità e stanchezza ingiustificata sono i sintomi che, rispettivamente, il 74% e il 72% degli utenti hanno dichiarato di avvertire. Altri segni e sintomi segnalati con frequenza minore sono stati: alterata sensibilità al caldo o al freddo (61%) e alterazioni della frequenza dei battiti del cuore (60%).  A fronte del fatto che tutti questi segni e sintomi, pur se abbastanza generici, possono essere provocati da alterazioni della funzione della tiroide, solo poco più di un terzo di questi utenti, come si rileva dall’analisi dei questionari, ha eseguito esami di controllo della funzione tiroidea nei due anni precedenti. Combinando i risultati dei due questionari, si può concludere che, pur senza eccedere nella prescrizione di esami e controlli, spesso, per evidenziare un’alterazione della funzione tiroidea, può bastare il dosaggio del solo TSH; una maggiore attenzione ai problemi della tiroide da parte di cittadini e medici, inoltre, potrebbe evitare ritardi e imprecisioni nella diagnosi.

In totale, i due questionari sono stati compilati da 4.591 persone, per l’86% donne, un dato perfettamente in linea con il fatto che le patologie tiroidee colpiscono il sesso femminile con un rapporto di 8:1 rispetto a quello maschile.

La campagna Tiroide in Primo Piano ha inoltre visto gli autori dei migliori dieci selfie realizzati a sostegno dell’iniziativa diventare protagonisti di un servizio fotografico d’autore realizzato dal celebre fotografo Gianmarco Chieregato. Gli scatti d’autore, pubblicati sul sito Tiroide in Primo Piano (www.tiroideinprimopiano.it), sono uniti dal filo conduttore unico della farfalla, simbolo della tiroide.

“Gli oltre 4.500 questionari compilati - afferma Gianfranco Conti, Direttore della Fondazione Cesare Serono - confermano ancora una volta come la Fondazione Cesare Serono sappia comprendere le aspettative della gente. Questo numero sottolinea infatti come l’opinione pubblica abbia bene accolto la possibilità di essere maggiormente informata sulle patologie tiroidee, un obiettivo che la Fondazione Cesare Serono persegue da tempo con determinazione”.

Si chiude dunque la seconda edizione della campagna di sensibilizzazione sulle patologie tiroidee promossa da Fondazione Cesare Serono.

Sul sito tiroideinprimopiano.it sono ancora disponibili i due differenti questionari della campagna: uno per scoprire se si presentino o meno i segni e sintomi che potrebbero essere dovuti ad alterazioni della funzione tiroidea e l’altro rivolto a chi ha un’alterazione della funzione della tiroide già confermata.

Tiroide in Primo Piano ha ricevuto il patrocinio dalle principali Società Scientifiche di riferimento (AIT - Associazione Italiana della Tiroide, AME - Associazione Medici Endocrinologi, SIE - Società Italiana di Endocrinologia, SIEDP - Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica) e dal CAPE – Comitato Associazione di Pazienti Endocrini.

La campagna Tiroide in Primo Piano è realizzata grazie ad un contributo incondizionato di Merck Serono S.p.A. - (PRIMAPRESS)