Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni
Skin ADV

Coronabond: il senso di Europa in una lettera di nove leader inviata a Charles Michel

  • di Paolo Silvestrelli
  • in Economia
Coronabond: il senso di Europa in una lettera di nove leader inviata a Charles Michel
(PRIMAPRESS) - ROMA - E’ una lettera congiunta di nove leader di paesi membri a far ritrovare il senso di Europa. A condividere la nota inviata al presidente del Consiglio Europeo Charles Michel, in vista del vertice europeo di domani, sono Italia, Spagna, Francia, Portogallo, Slovenia, Grecia, Irlanda, Belgio e Lussemburgo. Cosa chiedono?  La creazione dei “coronabond”, ovvero degli eurobond fatti per sostenere i paesi nella pesante crisi causata dal Covid-19. 
Questo pezzo di fronte europeo nasce dall’’esigenza di una risposta che dia il senso di Europa pronta a garantire i suoi paesi membri in una situazione di difficoltà. Ma l’iniziativa non trova pronta ad ascoltare la Germania per prima e tutti i paesi del Nord Europa a partire dall’Olanda.
I 9 leader nella loro nota a Michel, indicano che "è necessario lavorare su uno strumento comune di debito emesso da una istituzione europea per raccogliere fondi sul mercato sulle stesse basi e a beneficio di tutti gli stati membri, assicurando così finanziamento stabile di lungo termine per le politiche necessarie per contrastare i danni provocati dalla pandemia”. 
Che cosa accadrà domani non è affatto scontato. Già ieri nella riunione dell’Eurogruppo non si era trovata una strada comune sia per la questione “coronabond” che per la linea di credito del Mes destinata solo a paesi con fondamentali solidi ma con problemi di liquidità. - (PRIMAPRESS)