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Istat: "ampio calo" sul clima di fiducia del sistema paese Italia a febbraio che passa da 113,9 punti a 112,4

  • di RED-ROM
  • in Economia
Istat: "ampio calo" sul clima di fiducia del sistema paese Italia a febbraio che passa da 113,9 punti a 112,4
(PRIMAPRESS) - ROMA - Il clima di fiducia sul sistema paese monitorato dall’Istat a febbraio sembra appannarsi. L’istituto statistico stima "un ampio calo" dell'indice di fiducia dei consumatori, che passa da 113,9 punti a 112,4. Ed è in "evidente flessione" anche l'indice composito delle imprese (da 99,1 a 98,3), che tocca il minimo da quattro anni, partire da febbraio 2015. Continua così per le aziende "una evoluzione negativa in atto ormai dallo scorso luglio". L'indice dei consumatori tocca il valore più basso da 18 mesi con un peggioramento per tutte le componenti del clima. Tutte le componenti del clima di fiducia dei consumatori, prosegue l'Istat, sono in peggioramento, seppur con intensita' diverse: il clima economico e quello corrente registrano le flessioni piu' consistenti mentre cali più moderati caratterizzano il clima personale e quello futuro.  In dettaglio, il clima economico cala da 130,5 a 126,6, il clima personale passa da 108,9 a 108,2, il clima corrente scende da 112,4 a 109,4 e il clima futuro flette da 117,4 a 116,9. Con riferimento alle imprese, l'indice di fiducia diminuisce in gran parte dei settori: nella manifattura e nei servizi l'indice cala lievemente, passando rispettivamente da 102,0 a 101,7 e da 98,6 a 98,3; nelle costruzioni il calo e' consistente, da 139,2 a 135,5. Fa eccezione il commercio al dettaglio, dove l'indice aumenta da 102,9 a 105,4.Passando ad analizzare le componenti dei climi di fiducia delle imprese, nel comparto manifatturiero si rileva un peggioramento, per il secondo mese consecutivo, delle attese sulla produzione, unitamente a un aumento del saldo relativo alle scorte di magazzino. I giudizi sul livello degli ordini permangono sostanzialmente stabili rispetto allo scorso mese. Nelle costruzioni, il deterioramento del clima di fiducia riflette un deciso ridimensionamento delle aspettative sull'occupazione presso l'impresa e una stabilità, rispetto allo scorso mese, dei giudizi sugli ordini. - (PRIMAPRESS)