Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni
Skin ADV

Fca presenta il nuovo suv Alfa Romeo Tonale che verrà prodotto nel sito di Pomigliano d'Arco

Il concept del Suv Alfa Romeo Tonale
Il concept del Suv Alfa Romeo Tonale
(PRIMAPRESS) - GINEVRA - L'Alfa Romeo ha appena presentato al salone di Ginevra 2019 il suo nuovo SUV, il primo di dimensioni compatte. Alfa Romeo Tonale è il nome. Condivide la piattaforma della Jeep Compass, trazione integrale o anteriore. Durante la manifestazione svizzera è stato esposto un concept. La versione di produzione verrà costruita in Italia nello stabilimento di Pomigliano d'Arco. Nel segmento di mercato in cui il Tonale sta per entrare, i principali concorrenti saranno BMW X2, Audi Q3 e Mercedes GLA.  «Finalmente cominciamo a vedere il futuro - commenta Antonio Accurso, segretario generale Uilm Campania -  L'annuncio avvenuto oggi al salone di Ginevra, dove è stato presentato il suv compatto dell'Alfa Romeo Tonale che si produrrà a Pomigliano, sgombra il campo da tutte le polemiche e schermaglie di basso profilo degli ultimi giorni su turnistiche e carichi di lavoro. Bisogna riportare al centro le priorità dell'azione sindacale. Tutelare i lavoratori e supportare gli investimenti che portano lavoro e saturazione, per azzerare l'utilizzo della cassa integrazione. La strada è ancora lunga, ma siamo convinti che per generare sviluppo e prospettive bisogna essere pronti a rispondere alle esigenze della produzione. I lavoratori di Pomigliano sono sempre riusciti a raggiungere i più alti obiettivi e confidiamo che confermeranno questa capacità». «Dopo l’annuncio del 29 novembre finalmente è stata presentata al salone di Ginevra la nuova Alfa Tonale che verrà prodotta nello stabilimento di Pomigliano - commenta Biagio Trapani, segretario generale Fim Napoli - Frutto del sacrifico di tutti i lavoratori dello stabilimento partenopeo che unitamente coraggio delle scelte fatte dalla Fim insieme alle OOSS, hanno permesso il ritorno a casa dell’Alfa Romeo con un modello aggiuntivo alla Fiat Panda. Adesso fondamentale completare gli investimenti per garantire un futuro industriale e l’uscita dagli ammortizza sociali». - (PRIMAPRESS)