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Le opere degli spazi pubblici entrano a far parte dei Luoghi del Contemporaneo del MiBact

  • di RED-ROM
  • in Cultura
Le opere degli spazi pubblici entrano a far parte dei Luoghi del Contemporaneo del MiBact
(PRIMAPRESS) - ROMA - La piattaforma on line Luoghi del Contemporaneo, promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, si arricchisce di una nuova sezione dedicata all’ingente patrimonio di opere negli spazi pubblici.
La nuova sezione si affiancherà a quelle già presenti, Associazioni, Collezioni, Fondazioni, Istituti Esteri, Musei, Musei aziendali e d’impresa, Parchi e Giardini, Spazi Espositivi e Spazi indipendenti. La piattaforma è uno strumento di valorizzazione che permette di orientarsi nella conoscenza del panorama artistico del contemporaneo su tutto il territorio nazionale.
Sono circa 110 le nuove schede, riguardanti oltre 200 opere d’arte contemporanea presenti negli spazi pubblici, esito di una prima ricognizione sull'enorme patrimonio a cielo aperto del nostro Paese, condotta dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea in collaborazione con l’associazione culturale Isole di Palermo. Per la prima volta viene realizzata istituzionalmente una mappatura a livello nazionale, con l’intento di fornire una panoramica generale della varietà e dell’importanza di questo patrimonio creativo e della sua distribuzione.
La nuova sezione è frutto di una ricerca che ha permesso di censire sculture monumentali, installazioni, mosaici, pitture murali, interventi sulla natura e tante altre forme d’arte nate con l’obiettivo di valorizzare i contesti urbani e paesaggistici in cui si collocano, anche in dialogo con il patrimonio culturale. Le opere, tutte realizzate in Italia negli ultimi settant'anni e distribuite negli spazi urbani ed extraurbani per una fruizione libera e pubblica, sono spesso generate da processi partecipativi che hanno coinvolto l’intera cittadinanza.
Dalle Sculture nella città di Spoleto ad Ago, filo e nodo a Milano, dalle stazioni della metropolitana di Roma a quelle di Napoli, gli interventi artistici sono stati mappati e geolocalizzati in modo da consentire l’utilizzo dello strumento on line in base alle differenti esigenze: conoscenza, studio, esperienza diretta. Insieme a quelle già presenti nelle altre sezioni del sito, questa prima mappatura dell’arte di oggi nello spazio pubblico permette a ognuno di creare propri percorsi e itinerari, anche in luoghi a volte connotati più per altri aspetti che per il proprio legame con la contemporaneità.
 
Il contemporaneo necessita, oltre che di sostegno alla produzione del nuovo, di stimoli alla conoscenza e all'esperienza. È proprio in un momento come questo - di difficoltà per la cultura del contemporaneo e per la rete delle sue istituzioni e in cui il distanziamento sociale impone nuove forme di accesso ai luoghi della cultura - che la valorizzazione e l’esempio di un’arte creata negli spazi pubblici per un rapporto diretto con la comunità sono di stimolo e di incoraggiamento a vivere sul territorio l’esperienza della creatività contemporanea in una rinnovata attualità.
 
“Questa ricerca - afferma l’architetto Margherita Guccione, Direttore Generale Creatività Contemporanea - conferma l’impegno da parte di questa Direzione Generale a porre l’attenzione su un patrimonio di grande interesse, che può essere fruito liberamente dall'intera collettività e sottolinea la grande rilevanza dell’intero progetto Luoghi del Contemporaneo, come unica mappatura istituzionale dedicata alle realtà che operano nel contemporaneo in Italia. Uno strumento di conoscenza e di orientamento che, grazie alla collaborazione avviata con il MAECI, con cui stiamo lavorando attivamente, potrà essere a breve promosso a livello internazionale anche attraverso la rete degli Istituti Italiani di Cultura”. - (PRIMAPRESS)