Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni
Skin ADV

I personaggi di Spugna entrano nel museo dell'Aquila con l'iniziativa del Mibact "Fumetti nei musei"

  • di Michele Rak
  • in Cultura
I personaggi di Spugna entrano nel museo dell'Aquila con l'iniziativa del Mibact "Fumetti nei musei"
(PRIMAPRESS) - ROMA - È il Museo Nazionale d’Abruzzo, L'Aquila, il protagonista di “Quattro chiacchiere”, la storia a fumetti oggi gratuitamente online per la campagna #ioleggoacasa, firmata dal fumettista italiano Spugna per “Fumetti nei Musei”, progetto ideato e curato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo. La collana conta 51 albi ambientati nei musei italiani e, per regalare ai ragazzi ogni giorno un viaggio diverso, in questo momento di grande difficoltà, il MiBACT grazie a Coconino Press Fandango e ai suoi autori rende disponibili online tutti i fumetti a rotazione.
Cosa racconta la storia di oggi. Ogni tanto Pietro si fa prendere da un’ombra di malinconia. Per un tipo come lui è un vero peccato dover restare in vestaglia e pantofole, in disparte, lontano dai suoi fan... Ragazzi, stiamo parlando di un signor Mammut, alto quattro metri, tra i più belli d’Europa! Era un’autentica superstar. E adesso? Certo, quel terremoto è stato un brutto colpo, ma dopo una caduta bisogna sempre rialzarsi e andare avanti: presto i visitatori torneranno a trovarlo. Glielo dice un amico speciale, uno che la sa lunga... e con una telefonata riesce sempre a tirargli su il morale!
L’iniziativa del ministero offre a tutti, grandi e piccoli, la possibilità di leggere gratuitamente online i fumetti e invita gli italiani a trascorrere il tempo al grido di #ioleggoacasa, campagna nata nell’ambito della campagna #iorestoacasa, tesa ad avvicinare i più giovani al patrimonio culturale nazionale con linguaggi differenti, più affini alle sensibilità di bambini e ragazzi. I fumetti sono normalmente distribuiti nei singoli musei coinvolti nel progetto, offerti gratuitamente ai ragazzi che partecipano alle attività educative, alle visite guidate e ai laboratori museali. In una situazione come quella attuale però, in cui le scuole sono chiuse e anche i musei non possono avvalersi della versione cartacea per la didattica, il digitale si è rivelato uno strumento di comunicazione sociale di grande rilievo.
“Fumetti nei Musei” si affianca così a tutti gli strumenti digitali del MiBACT, a partire dai social network: tutti i giorni i profili ufficiali @fumettineimusei, supportati dai canali istituzionali @mibact, @museitaliani e dall’intera rete composta dai singoli musei, amplificheranno l’iniziativa su tutte le principali e più popolari piattaforme quali Facebook, Instagram e Twitter. Tutto con gli hashtag #iorestoacasa e #ioleggoacasa. Tutti i lettori, grandi e piccoli, sono invitati a contribuire alla campagna condividendo i propri scatti sui social con gli hashtag dedicati.
Ogni domenica saranno pubblicati online, tutti insieme, sei fumetti. Dal lunedì fino alla domenica successiva si potrà leggere, per 24 ore, una di quelle sei storie. - (PRIMAPRESS)