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Il lanificio dei Fratelli Cerruti passa al fondo Njord Partners (80%)ma il management resta italiano

  • di RED-ROM
  • in Aziende
Il lanificio dei Fratelli Cerruti passa al fondo Njord Partners (80%)ma il management resta italiano
(PRIMAPRESS) - MILANO - Mentre la guerra dei dazi tra Usa e Cina ma che ha coinvolto anche l’Europa, continua ad imperversare ponendo degli interrogativi sul futuro della globalizzazione, c’è un altro pezzo di Made in Italy che passa nelle mani di investitori stranieri. Questa volta è il Lanificio Fratelli Cerruti di Biella ad essere acquisito dal fondo norvegese Njord Partners, specializzato in operazioni finanziarie in Francia, Olanda, Svizzera, Inghilterra e Australia.
Al fondo passa l’80% delle quote mentre la famiglia Cerruti manterrà il restante 20% rimanendo attiva in azienda.
L’accordo, firmato nei giorni scorsi, dipenderebbe dalla decisione di Nino Cerruti, ormai 87enne, di programmare il futuro dell’azienda: “Non posso più non tenere conto della mia età”, ha dichiarato l’imprenditore al quotidiano La Stampa sottolineando il suo interesse al rilancio dell’azienda mantenendola al passo con i tempi e con un mercato ‘liquido’ che vede il consumatore in costante evoluzione. La scelta di cedere le quote ha richiesto tempo, spiega Cerruti al quotidiano, durante il quale il gruppo ha effettuato interventi di ristrutturazione per introdurre attrezzature nuove. Non solo. La cessione sembrava già conclusa, nell’aprile dello scorso anno, verso il gruppo Brandamour ma in settembre,  la retromarcia e l’avvio di nuovi negoziati con un altro investitore. Ora il gruppo porterà avanti un programma di sviluppo, con budget a tre anni, che metterà in campo nuove produzioni e nuovi criteri di rilancio. Per il Lanificio Cerruti, che ha registrato nel 2017 un fatturato di 70 milioni di euro (85% export), lavorano, ad oggi, 320 dipendenti, oltre a 60 addetti  nella rete degli outlet e circa venti addetti negli uffici commerciali di Hong Kong. - (PRIMAPRESS)