Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin” e di Google Analytics. Clicca sul bottone "Accetto" o continua la navigazione per accettare. Maggiori informazioni
Skin ADV

La mostra di Raffaello a Roma apre nel segno della contestazione per il prestito del Leone X dagli Uffizi

La mostra di Raffaello a Roma apre nel segno della contestazione per il prestito del Leone X dagli Uffizi
(PRIMAPRESS) - ROMA - A pochi giorni dall’inizio della straordinaria mostra su Raffaello, in programma alle Scuderie del Quirinale di Roma dal 5 marzo al 2 giugno, si apre il giallo delle dimissioni dell’intero comitato scientifico degli Uffizi.
Ad aver provocato la reazione del museo fiorentino sarebbe stato lo spostamento del ritratto di Leone X, appena restaurato dall’Opificio delle pietre dure, verso la mostra capitolina. Di fatto il quadro di  Raffaello sarebbe già arrivato nella capitale nonostante il parere contrario esposto in una nota di dicembre scorso dai membri del comitato, Donata Levi, Tommaso Montanari, Fabrizio Moretti e  Claudio Pizzorusso con l’approvazione anche del direttore degli Uffizi, Schmidt.
“Oggi siamo venuti a conoscenza dalla stampa - si legge nella lettera del comitato scientifico - che il dipinto si trova già nella sede espositiva nonostante facesse parte della lista delle opere inamovibili che per mesi abbiamo redatto. Pensiamo - aggiungono i membri del comitato - che le dimissioni collettive del comitato scientifico del più importante museo italiano renda ineludibile un ripensamento e una ridefinizione del ruolo dei Comitati Scientifici nel governo dei musei autonomi”. - (PRIMAPRESS)