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In mostra a Palazzo Braschi "Il carro d'oro" del carnevale barocco romano dipinto da Johann Paul Schor

In mostra a Palazzo Braschi "Il carro d'oro" del carnevale barocco romano dipinto da Johann Paul Schor
(PRIMAPRESS) - ROMAAl Museo di Roma a Palazzo Braschi dal 14 maggio al 14 luglio 2019 si potrà ammirare il dipinto de “Il carro d’oro” di Johann Paul Schor (1615-1674) che ritrae la celebre raffigurazione dei festeggiamenti che si tenevano per il Carnevale romano in epoca barocca.
L’artista tedesco, originario del Tirolo, giunse a Roma alla fine degli anni Trenta del Seicento, ottenendo da subito commissioni prestigiose da parte di grandi famiglie come i Chigi, i Colonna e i Borghese, conquistandosi anche la fiducia di Gian Lorenzo Bernini, con il quale collaborò alla realizzazione di scenografici “apparati effimeri” in occasioni di molte feste e celebrazioni.
L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi di Firenze. L’opera degli Uffizi, acquistata nel 2018, è dunque ora esposta al Museo di Roma come atto di reciproca generosità che fa seguito al prestito, accordato in via straordinaria, dell’emblematico e celeberrimo quadro Carosello nel cortile di palazzo Barberini di Filippo Gagliardi e Filippo Lauri, incluso stabilmente nel percorso espositivo del museo romano e concesso alla mostra fiorentina Il carro d’oro di Johann Paul Schor. L’effimero splendore dei carnevali barocchi, appena conclusasi.
Si presentano così al pubblico, separate da una sola sala espositiva e quindi idealmente affiancate, due opere conservate nelle rispettive raccolte: quella del Museo di Roma, che raffigura la celebre Giostra dei Caroselli svoltasi durante il Carnevale del 1656, la notte del 28 febbraio, nel cortile di palazzo Barberini, in onore della regina Cristina di Svezia da poco convertitasi al cattolicesimo, e quella delle Gallerie degli Uffizi, che documenta invece il Carnevale del 1664, quando un sontuoso corteo ispirato al mito delle Esperidi sfilò nel centro di Roma per concludersi davanti al palazzo del principe Giovan Battista Borghese, promotore della straordinaria mascherata. Il Museo di Roma ospita, in questo stesso periodo, due importanti mostre di fotografia nelle sale al I° piano.
Con 320 immagini conservate nelle ricche raccolte del proprio Archivio Fotografico l’esposizione Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi celebra i 180 anni della nascita ufficiale della fotografia con uno straordinario excursus negli ambiti più significativi della storia fotografica della Capitale prima dell'avvento del digitale. Un racconto per immagini che illustra il volto di Roma nel corso delle diverse epoche, dal rapporto con l’antico alla quotidianità della vita romana, dall’architettura alle grandi trasformazioni urbanistiche, e che consente di ricostruire anche l’evoluzione delle tecniche fotografiche. E poi, Fotografi a Roma. Commissione Roma 2003-2017 e le acquisizioni al patrimonio fotografico di Roma Capitale presenta 100 ritratti straordinari della Capitale realizzati da alcuni dei più grandi fotografi del panorama internazionale che l’hanno raccontata in totale libertà interpretativa per il progetto Rome Commission e da oggi acquisite all’interno della collezione permanente del museo. - (PRIMAPRESS)