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Feticci di quotidianità nella mostra "Monaci" di Francesca Leone al Real Albergo dei Poveri a Palermo

Feticci di quotidianità nella mostra "Monaci" di Francesca Leone al Real Albergo dei Poveri a Palermo
ph.Marco Palombi
(PRIMAPRESS) - PALERMO - “Due file di monaci silenziosi, assorti, appoggiati alle pareti, avvolti in un consunto saio cementizio. Muti esibiscono le stigmate di una crudele quotidianità offrendo stemmi araldici di un’attualità sofferente. Come silenziosi monaci guerrieri assistono alla processione liturgica di confratelli adornati di paramenti cerimoniali della strada, dello scarto, della marginalità. Nelle austere aule del Real Albergo dei Poveri si sta officiando il rito della contemporaneità “. Cosi il critico d’arte, Danilo Eccher, introduce la mostra “Monaci” dell’artista romana, Francesca Leone che torna a Palermo per la sua personale dal 22 giugno al 23 settembre. La mostra, promossa dall’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana di Palermo Capitale della Cultura 2018 ed è organizzata da Civita, è un percorso espositivo che nello spazio palermitano del Real Albergo dei Poveri, tratteggia con 26 opere, la contemporaneità di un vissuto quotidiano che si consuma tra vicoli e quartieri dove le strade con i suoi “scarti” finiscono per diventare feticci di una quotidianità. Una foto sgualcita, pezzi di ferro di un oscuro passato e cicche di sigarette, diventano soggetti silenziosi che raccontano storie di ordinario vissuto. 
Francesca Leone, aveva già esposto a Palermo nel 2008 con la sua prima esposizione personale ed ora vi torna dopo dopo 10 anni di appuntamenti nel mondo tra Russia, Cile e Argentina. L’ultimo lavoro è stato realizzato per La Triennale di Milano e per il Museo Macro di Roma. - (PRIMAPRESS)