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8 giugno 2018 Gardaland SEA LIFE Aquarium celebra la Giornata Mondiale degli Oceani

8 giugno 2018 Gardaland SEA LIFE Aquarium celebra  la Giornata Mondiale degli Oceani
(PRIMAPRESS) - VERONA - In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, Gardaland SEA LIFE Aquarium accoglie, presso la vasca oceanica, un esemplare di Pesce Napoleone per dare il via ad un progetto di monitoraggio. Il Pesce Napoleone, che fa parte delle specie protette dalla CITES (Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione), sarà oggetto da parte dei biologi del SEA LIFE di un progetto di monitoraggio alimentare e comportamentale al fine di poter effettuare, in futuro, un vero e proprio programma di riproduzione della specie in ambiente controllato. Il Pesce Napoleone appartiene alla famiglia dei Labridi ed è caratterizzato da una particolare “gobba” sulla fronte , una sorta di prominenza frontale irregolare situata sulla testa degli esemplari adulti che aumenta in proporzione all’invecchiamento dell’animale. Ed è proprio dalla forma di questa  protuberanza - che ricorda il cappello di Napoleone – che questo esemplare marino prende il nome. Una curiosità: tutti gli esemplari nascono femmine e, soltanto in seguito, da adulti, alcune diventano maschi. La livrea arcobaleno presenta uno sfondo variabile che va dall'azzurro al verde smeraldo, dal verde pisello al grigio rosato screziato finemente da un reticolo di linee sottili giallognole su tutto il corpo e sulle pinne, ad eccezione della testa. La pinna caudale è orlata di chiaro.  L’esemplare arrivato a Gardaland SEA LIFE è una femmina di 70 cm di lunghezza e ha già iniziato ad attirare la curiosità di grandi e bambini grazie alle speciali caratteristiche fisiche che possono essere osservate dal tunnel sottomarino trasparente che dà la sensazione di una passeggiata negli abissi .E’ stato soprannominato “ambasciatore della conservazione” poichè lo scopo di SEA LIFE è proprio quello di far conoscere e apprezzare a tutti gli ospiti questo pesce così sconosciuto e ormai di rado visibile in natura. Il progetto sul Pesce Napoleone rispecchia a pieno la mission del brand SEA LIFE, la rete di Acquari più grande del mondo di cui Gardaland SEA LIFE Aquarium fa parte: composto da 50 strutture distribuite in 17 Paesi in tutto il mondo, SEA LIFE è attivo da sempre in attività di sensibilizzazione volte alla salvaguardia dei mari e della conservazione delle specie marine; il suo obiettivo è che gli Ospiti si innamorino degli oceani e imparino a rispettare le creature che li abitano attraverso il divertimento e le esperienze ravvicinate. Il brand SEA LIFE ospita all’interno dei suoi acquari oltre 180.000 creature marine e ciascun SEA LIFE, in particolare, è dedicato alle specie tipiche del territorio in cui si trova ma ospita anche numerosissime altre varietà di creature, provenienti dai mari e oceani di tutto il mondo, dalle carpe agli storioni passando per cavallucci marini, razze, squali e piranha. In particolare il marchio opera a livello globale in partnership con SEA LIFE Trust - organizzazione senza scopo di lucro regolarmente registrata nel Regno Unito il cui obiettivo è quello di mantenere i mari sani, protetti e ricchi delle diverse forme di vita. Per perseguire questa mission, SEA LIFE Trust organizza campagne di sensibilizzazione internazionali che si declinano poi a livello locale nei 50 Acquari, coinvolgendo così gli oltre 20 milioni di persone che ogni anno visitano i SEA LIFE. Gardaland SEA LIFE Aquarium, il primo SEA LIFE aperto in Italia, ha raggiunto quest’anno l’importante traguardo dei primi dieci anni di apertura: dal 31 maggio 2008 l’acquario, infatti, ha accolto grandi e bambini per condurli alla scoperta dell’affascinante mondo sottomarino. “In dieci anni ben 3 milioni di persone hanno attraversato questi ambienti in cui hanno potuto osservare da vicino meravigliosi esemplari marini – afferma Aldo Maria Vigevani, CEO Gardaland, presente all’inaugurazione del 200 - e circa un milione di visitatori è rappresentato da bambini: abbiamo avuto così l’opportunità di portare a conoscenza dei più piccoli quanto sia preziosa la vita sul nostro pianeta e fargli capire come bisogna operare per proteggerla. Mission di SEA LIFE è infatti quella di sensibilizzare i nostri visitatori, in particolare i più giovani, alla salvaguardia dei nostri mari e degli esseri che ci vivono”. Tanti sono i programmi promossi dai SEA LIFE nel mondo, primi fra tutti quelli volti al ripopolamento, alla riproduzione e alla protezione di alcune specie a rischio di estinzione come squali, cavallucci marini, meduse, tartarughe, mammiferi marini e molte altre. SEA LIFE si impegna inoltre in petizioni e raccolta firme contro la caccia alle balene e contro la pratica dello spinnamento degli squali, organizza programmi educativi volti a liberare gli oceani dalla plastica e dà vita a campagne per incentivare una pesca sostenibile, creare aree marine protette e porre fine ad un eccessivo sfruttamento dell’ecosistema marino. Tra queste attività rientra la campagna relativa alle tartarughe marine, particolarmente attuale in quanto questi splendidi animali confondono i rifiuti di plastica presenti nei mari per meduse e li ingeriscono, andando così incontro a gravi problemi di salute e in alcuni casi addirittura alla morte. SEA LIFE si impegna, quindi, nella pulizia delle spiagge di tutto il mondo mentre lo stesso Gardaland SEA LIFE Aquarium fa proprio questo progetto attuando, a livello locale, eventi di pulizia del litorale del Lago di Garda: periodicamente vengono organizzate giornate nelle quali bambini e genitori vengono coinvolti in passeggiate ecologiche volte a raccogliere i rifiuti di ogni genere, creando così occasioni importanti di sensibilizzazione dei giovani alla salvaguardia del pianeta. Gardaland SEA LIFE Aquarium organizza anche laboratori interattivi con le scuole: gli alunni possono ad esempio scoprire come inquinamento, consumi eccessivi e pesca non controllata causino l’estinzione di alcune specie marine oppure come negli oceani, oltre a meravigliose creature, si trovino anche moltissimi rifiuti. Durante i laboratori i bambini imparano poi come qualsiasi materiale possa essere riciclato e riutilizzato, dando così il proprio contributo alla protezione ambientale. - (PRIMAPRESS)